
Tekst piosenki
[Strofa 1]
Ah
Mi rattristo, è la mia vita quella a cui assisto
Più pubblico che io vinca e meno lo interiorizzo
Non capisco, dire impostore è un eufemismo
Mi chiedo correndo il rischio: „È fortuna oppure tempismo?”
Per quanto mi ci dedico e quanto io ci sia dedito
Perché io sì e non loro? Siamo uguali al primo gemito
Non credo nel destino o chi parla in modo profetico
Ma se il talento è innato, allora qual è il mio merito?
Pensavo che il successo fosse una mia fantasia
Non sono io davvero, è un caso di omonimia
Levo il corpo da queste maglie, il volto da queste scaglie
Guardo allo specchio nel mio riflesso Simon Leviev
C’è uno scambio di persone, so bene come si fa
Sfrutto la situazione un po’ come il Mattia Pascal
E pure se mi compiacciono, spero che non mi trovino
E li distraggo aspettando che notino
[Pre-Ritornello]
Che li ho ingannati tutti, Ciro, Skinny
Oh, li ho ingannati tutti, Vale, Lillo
Sì, li ho ingannati tutti, Junior, Andy
Forse li ho ingannati tutti, voi tutti
[Ritornello]
Non c’è nulla che non so su come fare a ferirmi
Entro dentro al lato brutto delle cose ma poi non so come uscirci
Ora chiedimi: „Tu questo te lo meriti o lo vuoi?”
E se ti dicessi: „Io son l’impostore tra di noi”
Mi ameresti ancora?
[Strofa 2]
Dandomi queste sfumature di cattivo
Dio, se esiste, è decisamente un tipo creativo
Verso me stesso in primis e ne sono consapevole
Ostaggio della testa, quindi resto sempre vittima e colpevole
Dico: „Purtroppo Ernia è un fantoccio, solo un ladro”
Senza peli sulla lingua che quello è un organo glabro
Faccio buon viso, quindi narciso nel farla franca
Ma a mio avviso resta sempre qualcosa che manca
Conosco l’uomo nel suo privato, l’uomo nel suo peccato
Metto le lettere ed è mio il nome dell’impiccato
L’uomo e la bestia in lotta per sempre, tauromachia
Io conosco i retroscena e non esiste la magia
Forse è grazie al cervello che ho reso grande il mio nome
Ma la musica è di pancia, io non ho duro l’addome
Forse metterlo in piazza riesce a darmi un po’ di pace
O è per distrarvi prima che notiate
[Pre-Ritornello]
Che li ho ingannati tutti, Ciro, Skinny
Oh, li ho ingannati tutti, Vale, Lillo
Sì, li ho ingannati tutti, Junior, Andy
Forse li ho ingannati tutti, voi tutti
[Ritornello]
Non c’è nulla che non so su come fare a ferirmi
Entro dentro al lato brutto delle cose ma poi non so come uscirci
Ora chiedimi: „Tu questo te lo meriti o lo vuoi?”
E se ti dicessi: „Io son l’impostore tra di noi”
Mi ameresti ancora?
[Outro]
E se tu mi scoprissi, saresti così sincero
Da farmi vedere un po’ i segreti tuoi?
E se guardandoti, tu capissi che sei
Pure tu solo un altro impostore tra di noi
Tłumaczenie piosenki
Analiza piosenki
Simon Leviev, znany jako „The Tinder Scammer” od tytułu dokumentu poświęconego jego historii, jest Izraelczykiem, który podawał się za syna magnata diamentowego, aby zdobyć młode kobiety na Tinderze, od których, gdy już się zaangażował w jakąś relację, żądał pożyczek, których następnie nie spłacał.
Podążając za własnym syndromem impostora, Ernia ma wrażenie, że to ktoś inny powinien zasłużyć na jego sukces, w tym sensie „następuje wymiana osób”. Impulsem jest jednak przejęcie piłki, jak u Luigiego Pirandella Mattia Pascal, który, uważany za zmarłego przez niezrozumienie przez rodzinę i mieszczan, wykorzystuje sytuację, by uciec od swojego nędznego życia, przyjmując pseudonim Adriano Meis, zanim również uwikła się w swój nowy stan.
Ernia zastanawia się, czy wystawienie swoich myśli i problemów na widok publiczny, czyli upublicznienie ich poprzez muzykę, służy mu jako katharsis, czy też jest „sztuczką”, aby oszukać innych i w ten sposób przywdziać kolejną maskę.











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