Tekst piosenki
[Pre-Ritornello]
Tu non sai quante volte ho pensato
„Nessuno capirà il vero me”
Quando la rabbia mi fa vedere buio
Potrei perdere tutto, giuro che lo farei
E tu dicevi di pensare di più
Parlare di più, fumare di meno
E io ho iniziato a non parlare più
Fumare di più e non pensarci nemmeno
[Ritornello]
Certe volte vorrei andare lontano
Dalla fama, da ciò che mi ha rubato
Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano
’Sto talento m’ha portato lontano
Anche da quelle pеrsone che ho amato
E non vorrei еssere così lontano, lontano, lontano
[Strofa 1]
Ah, sono lontano come lo è stato mio padre
Lontano come il mare a Milano d’estate
Spero Dio mi protegga e che mi allontani dal male
Spero che per 'sta vita la mia ex non mi allontani da Gabriel
La mia fama, il mio successo
Diventeranno una condanna, già me lo sento
Le macchine veloci a portare tutto all’eccesso
Ma a volte vorrei solo buttare tutto nel cesso, lo giuro (Lo giuro)
Ricordo bene che vengo da dove
I bimbi c’hanno gli occhi più grandi del cuore
Le felpe di due taglie più grandi di loro
Del fratello più grande chiuso a San Vittore
Questa vita manco ce la sognavamo
Questa tipa manco sa come mi chiamo
Capiamo il valore di quello che abbiamo
Solo quando lo perdiamo
[Pre-Ritornello]
Tu non sai quante volte ho pensato
„Nessuno capirà il vero me”
Quando la rabbia mi fa vedere buio
Potrei perdere tutto, giuro che lo farei
E tu dicevi di pensare di più
Parlare di più, fumare di meno
E io ho iniziato a non parlare più
Fumare di più e non pensarci nemmeno
[Ritornello]
Certe volte vorrei andare lontano
Dalla fama, da ciò che mi ha rubato
Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano
’Sto talento m’ha portato lontano
Anche da quelle persone che ho amato
E non vorrei essere così lontano, lontano, lontano
[Strofa 2]
No, quanto è caro il prezzo per restare al top
Molto più di quello delle mie catene
Tutto cambia in fretta, adesso mi odiano
Le stesse persone a cui ho voluto bene
Cento piani sotto i piedi crollano
Tu mi lasci cadere
Ma ho imparato che gli uomini piangono
Senza farsi vedere
Io so toccare il fondo, ogni notte in blackout
E poi toccare il cielo alle date sold out
E non sai quante volte ho odiato anche me
Tu non sai quante volte
[Pre-Ritornello]
Tu non sai quante volte ho pensato
„Nessuno capirà il vero me”
Quando la rabbia mi fa vedere buio
Potrei perdere tutto, giuro che lo farei
E tu dicevi di pensare di più
Parlare di più, fumare di meno
E io ho iniziato a non parlare più
Fumare di più e non pensarci nemmeno
[Ritornello]
Certe volte vorrei andare lontano
Dalla fama, da ciò che mi ha rubato
Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano
’Sto talento m’ha portato lontano
Anche da quelle persone che ho amato
E non vorrei essere così lontano, lontano, lontano
[Outro]
L’oro può essere rubato, un regno può cadere, ma una grande linea di sangue sopravvive alle generazioni. PUROSANGUE.
Tłumaczenie piosenki
Analiza piosenki
„Lontano” to surowa, introspektywna ballada, która stanowi raczej wyznanie na temat psychicznych kosztów sławy niż jej celebrowanie. Utwór ten odrzuca typową dla muzyki trap pozę pewności siebie i przechwałek, odsłaniając głębokie poczucie izolacji, straty oraz lęk przed utratą więzi z własnymi korzeniami i bliskimi. To piosenka nie tyle o sukcesie, co o „prezzo” czyli cenie, jaką trzeba za niego zapłacić.
Pod względem muzycznym „Lontano” stanowi odejście od mocnego, agresywnego brzmienia trapu, które przyniosło Sferze sławę. Utwór, wyprodukowany przez Drillionaire’a, określany jest mianem ballady o mrocznym klimacie i brzmieniu inspirowanym gatunkiem witch house, wzbogaconym o rytmy perkusyjne przywodzące na myśl punk. Ta zmiana estetyki muzycznej odzwierciedla introspektywny charakter tekstu.
Decyzja o nakręceniu teledysku w refektarzu Cenacolo Vinciano, na tle „Ostatniej Wieczerzy” Leonarda da Vinci, celowo nadaje tematyce utworu podniosły, niemal sakralny wymiar. Ukazuje osobisty rachunek sumienia Sfery jako refleksję nad dziedzictwem, zdradą i odkupieniem, nawiązując do obecnych w obrazie motywów wspólnoty i nadchodzącej ofiary.
W kontekście kariery Sfery Ebbasty – najczęściej słuchanego włoskiego artysty i kluczowej postaci włoskiej sceny trapowej – „Lontano” jest świadectwem dojrzałości. To nie jest dzieło twórcy, który osiągnął szczyt i teraz jedynie korzysta z owoców sukcesu. To utwór artysty, który dotarł na szczyt, by przekonać się, jak rzadkie jest tam powietrze.
Sfera nie oferuje rozwiązania, składa świadectwo. Jest „lontano (tłum. daleko)” od swojej przeszłości, od bliskich i od samego siebie, a jednak wciąż trwa, wciąż upominając się o swoje dziedzictwo. Finałowa, wypowiedziana deklaracja nie jest triumfalnym zwieńczeniem drogi, lecz wyrazem woli przetrwania.











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