Tekst piosenki
[Parte I]
[Intro]
Questa è direttamente dalla fogna della stupidità umana
Un altro giro intorno al sole condito da tuttologi e bioperdenti da social
E più voi scrivete, più noi lo facciamo
Mentre spingo il passeggino
[Strofa]
Leggiti 'sta saga, pagina per pagina
Ti raddrizza come se vieni mandato due/tre anni in Daghestan
Buffo pensare „Va male il rap internazionale
Quindi gli italiani non sanno più chi copiare”, ah (Brrah)
Manda la base Jürgen Klopp, una notte su 'sto memory foam
E sembro uscito da una Capsule Corp’
In 'sto dojo appena suoneranno il gong
Ti fanno una trincea nel petto, tipo Linea Maginot
Piratati 'sto disco come un somalo
E goditi 'sta retе neurale che è tеssuta nel filo logico
Non son sazio, non son Pago, non son domito
Volevo scrivere un album e infine ho scritto un monito
Da un hobby fino a fare una lobby
La regola in Italia è ruba, compra, corrompi
Sei tornato a casa portandoti Margot Robbie
E la mattina hai aperto gli occhi e avevi di fianco Dobby (Ahah)
Non so se ti ascolti quella musica che fai
Sembra vietata ai maggiori, il contrario dei tabaccai (Eh sì)
Cantano che è l’ora dello sbusto da una vita
E, se avevo un figlio maschio, sono certo che lo avrei chiamato „Iban”
Euro, franchi, sefa, tengo anche scellini KES
Li nascondo dentro i Kellogg’s tipo ebrei con l’SS
Li bramano, li vogliono, mi mandano le PEC
Se li trovi, te li do, però cercateli te, ahah
Bello 'sto scherzetto, tende nel deserto
Auto col tettuccio aperto, fuori non si vede
Francobolli esotici che lecco sobrio nell’aspetto
Sai come mi sento? Come Marco Polo che fa il sequel
Milioni
[Outro]
Bro, un po’ più veloce
Va bene, andiamo
[Parte II]
[Intro]
Riduco le tue liriche a un opuscolo
Riscrivile sapendo che le cose non si aggiustano
Problemi bussano alla testa al crepuscolo
Acido lattico nel cazzo e non è manco un muscolo
[Strofa]
Mani alle mani, occhio per occhio
L’amico mio segue il codice di Hammurabi come fosse nel British Museum
Ho la scimmia come Nigo, „Milano dangerous” dicono
Ma non è che prima qua ci sembrasse Zurigo (Eh no)
Import, export, mercati io non ne capisco mezzo
Ma ogni Lewa’ che recco le barre aumentano di prezzo
Non son scemo, la psico dice solo: „Estremo”
Esco dalla depre solo per rientrarci tutto allegro
Graphic novel, questa big fa le foto, io True Ogre
Sono un dio in questo gioco, chiama la tipa
Le ho spiegato subito come, mi sento Shiva (Esattamente esatto)
Sono troppo Milano Ovest
Son passato dall’essere un tizio
In pochi anni ad essere tutto l’ente creditizio
Che stravaganza, a volte striscio la carta
E prendo sempre tutto a coppie come Noè sopra l’arca
Mistero che ho la penna
Guardo il balletto all’Opera di Vienna
Dagli anni della tele con l’antenna
Ci sono nato, quindi nuoto ancora in questa merda
Tipo un atleta olimpico che nuota nella Senna
Ritorno come lo Zoster in bocca a una troia
Sarà un bianco baro a poker in centro a Pretoria
C’ho l’umore nero, un rocker, un poster di Goya
Vengo e mentre crollo canticchio l'”Inno alla gioia”
Dieci anni di carriera te li scordi
Sei già al secondo disco, sei tremendamente sotto col recording
Regalo a mia figlia un bambolotto con due tasti
Dice „Soldi e figa” e fa di nome „Matte primi incassi”
Io non sono il tuo broski, non frequento i tuoi posti
Il Neorealismo è sporco, ma non sono Bukowski
Non suono come Čajkovskij e non sono Noam Chomsky
Sono Ernia, però puoi sempre chiamarmi Lewandoski
Tłumaczenie piosenki
Analiza piosenki
„LEWANDOWSKI XI” to dwuczęściowy utwór, charakteryzujący się gęstą grą słów, odniesieniami kulturowymi i agresywną autoafirmacją. Tytuł nawiązuje do piłkarza Roberta Lewandowskiego, polskiego napastnika znanego z precyzji i rekordów strzeleckich – sugerując, że Ernia postrzega siebie jako gracza najwyższej klasy w rapie. „LEWANDOWSKI XI” to portret artysty jako instrumentu finansowego, przygnębionego sportowca, wirówki popkultury i niechętnego ojca o zepsutej przyszłości.
Ernia odrzuca rolę świadomego rapera, romantycznego degenerata czy klasycznego wirtuoza. Zamiast tego zajmuje pozycję, którą nazywa imieniem polskiego piłkarza – kogoś, którego zadaniem jest być we właściwym miejscu, wykorzystywać okazje i strzelać gole z mechaniczną skutecznością.
Tytułowa „Jedenastka” sugeruje, że kompletuje drużynę, ale gra na każdej pozycji. Dwuczęściowa struktura utworu sugeruje ruch, rewizję, dwie połowy. Pod koniec Ernia i Lewandowski łączą się: symbol siły i determinacji do odniesienia sukcesu.
Tak Ernia wypowiedział się na temat albumu: „Album nosi tytuł 'PER SOLDI E PER AMORE’, ale ostatecznie udowadniam, że chodzi o miłość: rodzinę, przyjaciół, związki, wdzięczność; ostatecznie to uczucie miłości zwycięża. Chociaż mówię o pieniądzach w mniej więcej każdym utworze [na płycie], pieniądze przegrywają. Tytuł wziął się z [pytania]: 'Po co tworzę piąty album?’. Ostatecznie okazało się, że stworzyłem ten piąty album dla siebie i dla ludzi, którzy otaczali mnie przez ostatnie kilka lat, niektórzy, jak moi przyjaciele, od początku mojej drogi”.











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