
Tekst piosenki
[Strofa 1]
Io non vivo più con sotto le istruzioni
Tutto ciò che so spero che mi abbandoni
E sono mie, le bugie che mi hanno detto sono mie
Il male e il bene sono solo fantasie
Non voglio più nemmeno un motivo per vivere
Un Dio, un amore, un limite e voglio anche soffrire
Ma non per quello che ho in testa, ma perché vivo
E la realtà è un mobile con mille spigoli
Ci sbatto i lividi, ma mi fa ridere, eh, eh
[Ritornello]
Ma non mi fa più paura
Non cerco più neanche la verità
A costo di non, a costo di non illudermi mai più, nah-ah
Io non ho più paura
Ho gli occhi gonfi del mio disincanto
Cosa resta di me? Che resta di me?
Un’anima nel nulla, ah-ah, ah-ah
Ho gli occhi gonfi del mio disincanto
Nah-ah, ah-ah, ah-ah, eh, eh
[Strofa 2]
Secondo Dio io sarei nata da una costola
Ma lui non sa che è nato dalla mia paura
Se fossi stata Eva, avrei ingoiato pure il torsolo
Assieme a tutta la mela, con i semi
Vita, eccomi
Voglio essere leggera senza stare
In superficie, come il livello del mare
Spero solo che il mio essere pesante
Non si confonda con la mia profondità
Non parlo mai senza dire cose stupide
Mi piace, sai, anche prendermi per il culo
Vantarmi del mio modo di scopare
Davanti a te sentirmi ancora alle mie prime armi
Non voglio programmare, pensare a cosa fare
Dare un significato al male e non attraversarlo
Subire le emozioni, sapere i tuoi segreti
Voglio rendere bello tutto ciò che metto dentro i miei occhi
[Ritornello]
Ma non mi fa più paura
Non cerco più neanche la verità
A costo di non, a costo di non illudermi mai più, nah-ah
Io non ho più paura
Ho gli occhi gonfi del mio disincanto
Cosa resta di me? Che resta di me?
Un’anima nel nulla, ah-ah, ah-ah
Ho gli occhi gonfi del mio disincanto
Nah-ah, ah-ah, ah-ah, eh, eh
[Outro]
Come so, sono sola
Tutti hanno una via e io no
Tłumaczenie piosenki
Analiza piosenki
Tekst piosenki opisuje wewnętrzne rozterki osoby, która próbuje odnaleźć siebie i swoje miejsce w świecie. Podmiot liryczny mówi o odrzuceniu narzuconych zasad, oczekiwań i przekonań, które wcześniej kierowały jego życiem. Zamiast szukać jednej prawdy czy sensu istnienia, zaczyna akceptować niepewność, chaos oraz własne emocje. Rzeczywistość jest przedstawiona jako coś trudnego i pełnego przeszkód, ale jednocześnie jako coś, z czym można się zmierzyć i nawet znaleźć w tym pewien dystans.
W refrenie pojawia się motyw utraty złudzeń i rozczarowania światem, który jednak przestaje być źródłem strachu. Bohater akceptuje swoje doświadczenia i samotność, choć pozostawia to w nim poczucie pustki i pytanie o to, kim właściwie jest. Druga zwrotka rozwija temat wolności i samopoznania – narrator chce żyć autentycznie, doświadczać emocji bez narzucania im sztucznego znaczenia i patrzeć na świat własnymi oczami, nawet jeśli oznacza to życie bez jasno wyznaczonej drogi.











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