
Tekst piosenki
[Intro]
Cosa significa Tedua?
Tedua
Ehi
Ryan Ted Mixtape
Ehi
Uoh, uoh
[Strofa 1]
Fotteva la Bandana, poi dal vivo balbettava
Due/tre passi fatti in fretta per uscire dalla strada
In giro il clima è mite, dinamite ogni mia rima
Tra le macchine sportive guido sempre l’autostima
Medici che studiano quanto son bravo a farlo
E se mi screditi, ti accusano perché non devi farlo
Okay, mai, mai come vuoi tu
Sai, sai che non puoi più gelarmi il cuore come un ice cube (Mhm)
Mangiafuoco, Mario mette cavi addosso a marionette
Poi le muovo come i rapper (Mhm)
Parla poco e chiaramente, che sеi falso lo capiamo
Quindi, roccia, cambia ambiente
[Ritornello]
Adesso chе ho il drip per lo show sto correndo con i ghost
Vuoi il beef? Vuoi il blood? Tu vuoi la shitstorm
Bitch nel mio phone, bitch, bitch nel mio phone
Non c’è Kate senza Moss, non c’è fake nel mio block
King come Kong, con la scimmia della snow
La tua Glock non fa „clic”, fa cilecca come il flow
Jeep Tokyo Drift, hit dopo hit
Questo è un gioco con i cheat, ma non parlo dell’Xbox
[Strofa 2]
Le mie scarpe si trovano su un pavimento in mogano
Calpesto anche il cemento perché vengo dall’intonaco
Io ho visto e fatto cose, la mole di chi vuole stare in alto
Perché tanto questa vita è un ascensore
Il prezzo che si alza con tutta questa inflazione
Siamo in piazza a fare cassa, è come un’altra istituzione
Fra chi rappa le strofe, fra chi smazza la dose
Ma chi parla sbagliato si ritrova game over
Firmeranno assegni bucati con avvocati truccati
Sopra un Ducati tu cadi
ADHD, sì, ma per questo sono avanti
Metriche bipolari da pianeti distanti
[Ritornello]
Adesso che ho il drip per lo show sto correndo con i ghost
Vuoi il beef? Vuoi il blood? Tu vuoi la shitstorm
Bitch nel mio phone, bitch, bitch nel mio phone
Non c’è Kate senza Moss, non c’è fake nel mio block
King come Kong, con la scimmia della snow
La tua Glock non fa „clic”, fa cilecca come il flow
Jeep Tokyo Drift, hit dopo hit
Questo è un gioco con i cheat, ma non parlo dell’Xbox
[Strofa 3]
Rimo con la Desert Eagle, quel nemico mi è vicino
Sono ancora iperattivo e quel che dico è imperativo
Diec’anni di carriera, dalle case in affido
Adesso tocca a me, fra’, e riempirò San Siro
Se in Italia la scena è una mafia, un sistema
Ho la taglia di Cappello di paglia sulla mia schiena
Mi abbaia il sole in faccia sulla spiaggia d’Ipanema
Ma non basta una preghiera (Ma non basta una preghiera)
È Step Up, è Street Dance Fighters
Ancora contro Shere Khan dentro ai miei nightmares
T.E.D., ho una tipa come Liv Tyler
Wild Bandana team, sono pronto a rischiare
[Ritornello]
Adesso che ho il drip per lo show sto correndo con i ghost
Vuoi il beef? Vuoi il blood? Tu vuoi la shitstorm
Bitch nel mio phone, bitch, bitch nel mio phone
Non c’è Kate senza Moss, non c’è fake nel mio block
King come Kong, con la scimmia della snow
La tua Glock non fa „clic”, fa cilecca come il flow
Jeep Tokyo Drift, hit dopo hit
Questo è un gioco con i cheat, ma non parlo dell’Xbox
[Outro]
Ryan Ted Mixtape
Aspettando 2026 San Siro
Ah
Tłumaczenie piosenki
Analiza piosenki
„Chuniri” to singiel włoskiego artysty Mario Molinari, znanego jako Tedua. Piosenka stanowi zapowiedź projektu „Ryan Ted Mixtape”. „Chuniri” to hymn sukcesu, odporności i autentyczności, które Tedua osiągnął samodzielnie, w obliczu skorumpowanego i obłudnego systemu. Tedua wykorzystuje tę piosenkę, aby odtworzyć swoją podróż od trudnej przeszłości do obecnego statusu, pozycjonując się jako „Król”, który pokonał ogromne przeszkody dzięki czystemu talentowi i niezachwianej wierze w siebie.
Sam tytuł nawiązuje do tradycyjnej gruzińskiej broni, rodzaju sztyletu, i tańca, metaforycznie przedstawiając utwór zarówno jako precyzyjny cios przeciwko wrogom, jak i pełen gracji, kontrolowany pokaz własnej mocy. „Chuniri” to deklaracja Teduy o przybyciu i dominacji. To wypowiedź artysty, który poruszał się w „ascensore (windzie)” życia, od surowej piwnicy do penthouse’u, zachowując jednocześnie swoją integralność i swoją ekipę przyjaciół.
Tedua przyznaje się do mroków swojej przeszłości i korupcji systemu, ale odpowiada nie rozpaczą, lecz niezwykłym kunsztem, nieustępliwą determinacją i metaforyczną przemocą. Outro, „Aspettando 2026 San Siro (tł. Czekając na San Siro 2026)”, to nie tylko data, to zapowiedź i obietnica, umacniające utwór jako kamień milowy na jego niepowstrzymanej drodze do zbudowania trwałego dziedzictwa.












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