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[Intro]
Un altro cigno nel mio fango che ha perso le piume, un altro amico che non può indossare il suo costume, la falla nella fune, la lune tra le dune… un altro pazzo che voltandosi ha riperso il lume

[Chorus]
Incubi e fantasmi la notte
Vengono da quelli come me
Posso anche gridare più forte
E bang ba-bang ba-bang ba-ba-ba-bang
Incubi e fantasmi la notte
Tornano da quelli come me
Proverò a mirare la sorte
E bang ba-bang ba-bang ba-ba-ba-bang

[Verse 1]
Un’altra notte con la para dalla sera prima
Un’altra notte in questa bara aspetto la mattina
Un altro spettro che vuole indietro l’affetto
E sotto effetto più rifletto, più niente mi sembra come prima
Io e la mia vita in rima, grafite e fitte al petto
Scopro cos’è la stima, conto ferite a letto
Un altro amico infetto, un altro amico a ruota
Gliel’avevamo detto „rimani a bassa quota”
La morte non si nota, arriva, toglie la saliva
Buca il cuore, offusca gli occhi e ogni parete percettiva
La mia merda resta viva e dillo alla tua comitiva
Se non riesco più a provare un’emozione positiva
Il terzo occhio si riattiva, spento dall’amor perduto
La luna si fa cattiva, risplende su ciò che non ho avuto
„meglio restare muto”, „scusa non ho potuto!”
Uno di quelli che non riescono a chiedere aiuto…

[Chorus]
Incubi e fantasmi la notte
Vengono da quelli come me
Posso anche gridare più forte
E bang ba-bang ba-bang ba-ba-ba-bang
Incubi e fantasmi la notte
Tornano da quelli come me
Proverò a mirare la sorte
E bang ba-bang ba-bang ba-ba-ba-bang

[Verse 2]
Ho visto gli occhi di chi c’ha provato ed ha fallito
Di chi sta bene con se stesso pure se ha tradito
Qualcuno s’è esaurito „Ciccio non sei lo stesso”
Di chi è la colpa? trito polpa viemmi incontro adesso
Io non ho mai promesso ma tornano lo stesso
Vogliono tutto e non sapere cosa mi è successo
Cazzo c’avrei scommesso, „giuro ti avrei soppresso!”
Ritorno in vita dopo un anno morto, chiuso al cesso
Nell’angolo convesso mi confesso e disseziono
Sto suono ossesso e nell’abisso non chiedo perdono
So quanto vale un uomo „se ti risale è buono”
Devo placare queste voci atroci e darmi un tono
Ho schizzi sul kimono, chi stereo chi mono
Ho visto i fiaschi pieni e i lunghi treni d’abbandono
So cos’è stare solo, so come stare in volo
Un’altra notte con il corpo al Sahara e il cuore al Polo

[Chorus]
Incubi e fantasmi la notte
Vengono da quelli come me
Posso anche gridare più forte
E bang ba-bang ba-bang ba-ba-ba-bang
Incubi e fantasmi la notte
Tornano da quelli come me
Proverò a mirare la sorte
E bang ba-bang ba-bang ba-ba-ba-bang

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