
Tekst piosenki
[Intro]
F.T.
[Strofa 1: Simba La Rue]
Antimina come un Hummer
Se ti fanno in mezzo alla strada, sappi che sono il mandante (Pah, pah)
Giovane Black Panther
Non ho fidanzata, non tengo nessuna partner (No)
Chiuso nell’apartment
Tossico, chiudi un po’ le palpebre
Telefono con tasti Alcatel, zero tacche
Al cliente tocca aspettare e stare in sbatti
Siamo in strada ogni giorno a travagliare come pazzi
Si-Simba vero bandit, jeans bianchi larghi
Abbiamo fatto un po’ lo spaccio, qualche volta i ladri
Siete pronti? Preparatevi
Pronto a prender vent’anni, riposa in pace Gheddafi
Sto cicatrizzando i tagli, fi-fi-finisci nel portabagagli
Sеnza amici e cellulari, i miei businеss sono altri (I miei business sono altri)
[Ritornello: Kid Yugi & Simba La Rue]
Sangue, sangue, sangue sulle mie mani
Colonnello Mu’ammar Gheddafi
Ci fanno le foto satellitari
Mi son fatto un trip, ma non è un safari (No, no)
Ci ascoltano, mettono le ambientali
Fotti e poi riabbracci i tuoi antenati
Spingo, sono sui duecento orari
Tutto 'sto potere non l’ho preso gratis
[Strofa 2: Kid Yugi]
Questo è il mio posto e non mi sposto come Rosa Parks
Vengo dalla merda, vengo dalla swamp
Qua-Qua-Quando tiro troppo, mi nascondo come Anna Frank
Ho pensato solo ai soldi come Donald Trump
Anti-America, Mu’ammar, Fidel Castro
È un disastro, alcol a fiumi, fighe a nastro
Ventitré coltellate, Idi di marzo
Quando vedo la violenza, raggiungo l’orgasmo
Pistola d’oro, Gheddafi
In Puglia con più Kalašnikov di Stalin, correte ai ripari
Sali da bagno, cannibalizzo gli avversari
Scopo tutte le puttane e bevo cento amari
Campagnolo, mangio frattaglie
Micropunte, vedo i frattali, si aprono portali
Cento sbirri sui miei amici, vogliono portarli
Cocainomane e leggenda, Marco Pantani
[Ritornello: Kid Yugi & Simba La Rue]
Sangue, sangue, sangue sulle mie mani
Colonnello Mu’ammar Gheddafi
Ci fanno le foto satellitari
Mi son fatto un trip, ma non è un safari (No, no)
Ci ascoltano, mettono le ambientali
Fotti e poi riabbracci i tuoi antenati
Spingo, sono sui duecento orari
Tutto 'sto potere non l’ho preso gratis
Sangue, sangue, sangue sulle mie mani
Colonnello Mu’ammar Gheddafi
Ci fanno le foto satellitari
Mi son fatto un trip, ma non è un safari
Ci ascoltano, mettono le ambientali
Fotti e poi riabbracci i tuoi antenati
Spingo, sono sui duecento orari
Tutto 'sto potere non l’ho preso gratis
Tłumaczenie piosenki
Analiza piosenki
Tekst piosenki przedstawia brutalny, bezkompromisowy obraz życia ulicznego, w którym dominują przemoc, władza, nielegalne interesy i ciągłe poczucie zagrożenia. Narratorzy kreują się na postacie stojące poza prawem, obserwowane przez państwo i służby, funkcjonujące w świecie pełnym krwi, broni i lojalności wobec własnego kręgu. Odwołania do dyktatorów, rewolucjonistów i symboli siły podkreślają narrację o władzy zdobytej kosztem ryzyka, bólu i moralnej ceny.
Drugi wymiar utworu to afirmacja statusu osiągniętego „od zera” — z biedy, chaosu i przemocy — bez iluzji, że przyszło to łatwo lub uczciwie. Bohaterowie akcentują paranoję, samotność i życie w ciągłym biegu, gdzie sukces oznacza przetrwanie, a nie spokój. Piosenka tworzy mroczny portret rzeczywistości, w której siła, strach i reputacja są walutą, a każda zdobyta pozycja jest okupiona krwią i nieustanną walką.











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