Tekst piosenki
[Intro]
Duffy okay, okay
[Ritornello]
Occhi lucidi sopra 'ste note
Lady, facciamo gli stupidi, sì, come le altre volte (Ah)
Mi vengono quei brividi se mi chiami folle
Bimba, ti prego illudimi, fottimi il cuo’
Occhi lucidi sopra 'ste note
Lady, facciamo gli stupidi, sì, come le altre volte
Mi vengono quei brividi se mi chiami folle
Bimba, ti prego illudimi, figli del „forse”
[Strofa]
Che ne ho bisogno per stare alive
Sempre in live, sono in write da anni fa
Sai che mi fai: „Sentirai 'ste note per l’eternità”
Sarai parte di me, partе di fiabe di un tale
Che nascе dal buio ma diverrà re
Da sé, per tre, per te, oh beh, tu non lo sai che
Spesso io reggo il mondo tipo „mo crollo in un lungo sonno”
Mezzo non ho voglia, che a volte torno
Se il tuo che il turno mio, non ricordo
Volano fiabe nella testa, resta la stessa storia di sempre
Mentre lì a Gaia la noia
Del resto non tutte quante le storie son belle
Voglio un lieto fine, di Cristo, sì, così a caso
Sopra la barra scrivetemi a random
Occhi nel limbo, col cuore a puzzle
Cerco di stare alla pari di papo
Ma non stavo al chiaro, chiaro di luna
Mi calo perché non mi sento più in grado
In palio un paio di uova di drago
Ma che ne ricavo? Mi cavo
[Ritornello]
Occhi lucidi sopra 'ste note
Lady, facciamo gli stupidi, sì, come le altre volte (Ah)
Mi vengono quei brividi se mi chiami folle
Bimba, ti prego illudimi, fottimi il cuo’
Occhi lucidi sopra 'ste note (Ah)
Lady, facciamo gli stupidi, sì, come le altre volte (Le altre volte)
Mi vengono quei brividi se mi chiami folle
Bimba, ti prego illudimi, figli del „forse”
Tłumaczenie piosenki
Analiza piosenki
Leon Faun uwielbia, gdy nazywa się go szalonym, aby podkreślić jego oryginalność. Pomysł ten został już wyrażony w jego wersecie w „Flop”, który znalazł się na albumie IZI, RIOT. Leon Faun stworzył fikcyjny świat o nazwie Mairon, w którym rozgrywają się wszystkie jego historie. W tych taktach wspomina Gaję (m.in. tytuł poprzedniego utworu), odnosząc się do Ziemi, do świata.
Leon próbuje więc schronić się w swoim wyimaginowanym wymiarze z baśni, próbując uniknąć nudy i banalności świata rzeczywistego. Leon wspomina swoją starą piosenkę, wydaną w 2018 roku we współpracy z Duffym, „Animus”: „Powoli wystrzel kilka smoczych jaj”.











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