Tekst piosenki
[Strofa 1: Dargen D’Amico]
Tuo padre era una spina
E tua madre lo compativa
E ora proprio lei viene a dirci
Che non è amore senza sposarci
Come se, per essersi amati
Basta non essersi separati
Senza cercare un’uscita
Per alcuni di noi la morte dura tutta la vita
[Strofa 2: Rkomi]
Lo sguardo dell’amore è isolamento
Rende invisibile l’altro sesso
A chi è che non piace uno sguardo estraneo, volgare, nel vagone di un treno in ritardo?
Il problema di alcuni è che il tempo passi
Da solo senza neanche attraversarlo
Perché la morte è una stagione della vita
Io voglio morire come un marciatore: stremato
[Pre-Ritornello: Vincenzo Fasano]
Di che colore è il dolore?
So che lo sento lì
Tra il cuore rotto e lo stomaco
E che profumo ha scoprire
Che siamo tutti metà di qualcosa?
[Ritornello: Dargen D’Amico]
Sì, distendersi
Sotto il sole o sulla luna
E se la vita non è una
Rinascere
Sì, nel prenderti
E con un poco di fortuna
E se la vita non è una
Rinascere
[Strofa 3: Rkomi]
L’uomo sa tagliere le montagne
E non sa ricucire un rapporto
Con le orecchie piene dentro un vuoto
Rinascere deve avere un bel suono
E intanto spargi i tuoi colori caldi per tutta la casa
E se la vita non è una
Rinascere
Se la vita fosse una
Combattere
[Strofa 4: Dargen D’Amico]
E vogliamo tutti vivere in grassetto
Per paura di sembrare troppo piatti
Vorrei darti un bacio col rossetto
Ma giochiamo con i trucchi solo da fatti
E mi vedo bello solo da solo
Ma, se sono solo, poi non dormo
Dici che tutto sommato sono buono
E allora perché di me non vuoi un sorso, un morso?
[Pre-Ritornello: Vincenzo Fasano]
Di che colore è il dolore?
So che lo sento lì
Tra il cuore rotto e lo stomaco
E che profumo ha scoprire
Che siamo tutti metà di qualcosa?
[Ritornello: Dargen D’Amico]
Sì, distendersi
Sotto il sole o sulla luna
E se la vita non è una
Rinascere
Sì, nel prenderti
E con un poco di fortuna
E se la vita non è una
Rinascere
Tłumaczenie piosenki
Analiza piosenki
Tekst piosenki skupia się na tematach związanych z miłością, bólem, samotnością i koniecznością przemiany w życiu. W pierwszej zwrotce Dargen D’Amico opowiada o relacjach rodzinnych, zwracając uwagę na trudności z ojcem i współczucie matki. Przesyła również przesłanie, że prawdziwa miłość wymaga małżeństwa i trwałości, podkreślając, że dla niektórych śmierć trwa całe życie.
W drugiej zwrotce Rkomi podnosi temat izolacji w miłości, przedstawiając spojrzenie, które sprawia, że druga osoba staje się niewidzialna. Zadaje retoryczne pytanie o szał spojrzenia obcego w opóźnionym pociągu. Artysta porusza też kwestię upływu czasu i życzenia sobie śmierci w sposób symboliczny – chce odejść jak zmęczony marszand.
W pre-refrenie Vincenzo Fasano zadaje filozoficzne pytania o kolorze bólu i istocie odkrywania, że wszyscy jesteśmy tylko połowami czegoś większego. W refrenie Dargen D’Amico wychwala możliwość odrodzenia się, sugerując, że życie to nieustanne odradzanie się pod warunkiem wykorzystania okazji i trochę szczęścia.











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